"L'uomo consiste di due parti, la sua mente e il suo corpo. Solo che il corpo si diverte di più." Woody Allen ...e per citare uno di noi, mentre osservava una manovra strana in volo, "Certo non collezioniamo soldatini", Francesco

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sabato, 24 maggio 2008
Gara di Centro e gemellaggio con Volo Libero Verbania

Ciao a tutti,volatili e non.

Non mancate di partecipare alla gara di centro con gemellaggio

che si terrà al Cornizzolo "palude",domenica 8 giugno 2008.

Saremo lieti di ospitare i soci del Club Volo Libero Verbania

con i quali stringeremo un gemellaggio.Ci saranno ricchi premi

e gadget , l'immancabile pastasciuttata di Paola e altro ancora.

Speriamo come sempre nella meteo e mi raccomando partecipate numerosi.

voli alti e sicuri a tutti

Giuseppe S.

info: spirod@alice.it

 

 

Postato da: paraspiro a 21:14 | link | commenti
gemellaggio

giovedì, 22 maggio 2008
Sappiamo che il blog latita ultimamente....

...ma continua a diluviare....
tanto per darvi un'idea del nostro stato mentale, riproponiamo il post di uno del gruppo.
buon w-end


Attenzione al contagio

A cura di Fabrizio (Sgularatt)

 

Credo di essere malato. Anzi ne sono sicuro. Sono malato di una malattia strana, che ha colpito molte altre persone come me...

Solo in Italia si contano migliaia di  casi accertati.
Ho la VOLOPATIA MAJOR.

Si distingue dalla MINOR in quanto la prima provoca una fortissima dipendenza dal volo, mentre nella seconda questa dipendenza con è così accentuata.
La volopatia Major, dicono gli esperti, non ha un periodo di incubazione preciso.
Può rimanere latente per mesi, anni, a volte per decenni, per poi manifestarsi nella sua forma più violenta. Colpisce tutti indistintamente: i bambini, i giovani e gli adulti. Ma non trascura nemmeno le persone più mature.

Si manifesta più frequentemente nelle famiglie in cui è già presente un portatore di volopatia. Statisticamente parlando, la popolazione maschile si ammala più facilmente di quella femminile.

Il contagio avviene di solito:

-          per contatto con un oggetto volante, di qualunque genere essa sia

-          per contatto con una persona portatrice di volopatia


La propagazione non avviene semplicemente per contatto con i soggetti sopra citati, ma si riscontrano casi di propagazione a volte inspiegabili.
Gli studiosi reputano che la trasmissione del batterio possa avvenire anche tramite inalazione del batterio VOLOPATHOS LIBEROSIS FORENSIS dovuta alle esalazione cutanee e respiratorie di un portatore di volopatia, sia essa Major o Minor.

La malattia non è né prevedibile ne curabile. Tuttavia presenta una serie di sintomi "tipici" e "atipici".

Tra i sintomi "tipici" sono presenti:

-          aumento dei battiti al passaggio di un parapendio, deltaplano o anche solo di un aquilone,

-          aumento dell'adrenalina alla visione di una parapendio,

-          impulso irrefrenabile di volo in ogni momento,

-          immedesimazione del soggetto in diverse situazioni volatorie, con tanto di emissioni di suoni tipici della situazione [in altra parole, significa che il soggetto immagina di essere in termica. Il tutto viene accompagnato da suoni emessi dalla bocca (BIP BIP BIP sempre più forte e più acuto)]

Tra i sintomi "atipici" si possono invece ricordare:

-          sudorazione fredda al passaggio di un parapendio,

-          sogni di volo ripetuti più volte durante il sonno,

-          blocco di ogni attività al solo sentore di parapendio nei paraggi e ricerca disperata della stessa.

La malattia non è degenerativa, ma avanza per stadi. Tuttavia, nemmeno nel suo stadio finale, porta ad un decadimento fisico o mentale. Anzi, essendo una malattia strana, i soggetto colpiti tendono ad essere più "attivi fisicamente" delle persone normali, mostrando una maggiore agilità nei movimenti e prontezza dei riflessi rispetto agli altri soggetti della medesima età.

Difficilmente un soggetto malato di volopatia vuole essere aiutato a guarire, in quanto la sua situazione lo fa sentire bene, al contrario di molte altre malattie del genere (si pensi all'AUTOPATIA, in cui il soggetto mostra segni di ipertensione e nervosismo continui).

L'unico modo per ritrovare la normalità, almeno fino all'episodio successivo, è di porre il soggetto su un parapendio e permettergli di andare finché stanco. In questo modo il soggetto prova rilassamento e, al termine della planata, prova un senso di soddisfazione personale imparagonabile.

 

 

Campagna di Informazione sulla volopatia

Per informazioni: www.cornizzolo.it

Postato da: Quasimoda a 13:00 | link | commenti

giovedì, 15 maggio 2008
Un po' di foto aeree...

i 2 laghiI due laghi verso Lecco...




il lago del Segrino





...il Lago del Segrino...







decollo centrale...dall


...il decollo Centrale..dall'alto!

riflesso sul lago di Pusiano...riflessi...








L


...e il mio ....autista preferito!

Grazie Gianni!!!

ps: per chiunque volesse provare questa fantastica esperienza contatti i nostri istruttori che vi sapranno dire tutto! (vedere nei media-CONTATTI)
ciao!





Postato da: Quasimoda a 10:11 | link | commenti

martedì, 13 maggio 2008
Migliorare le proprie prestazioni di velocità

Come costruire la zavorra approvata dal DHV

Casseola per 6 persone:

1.500 g. verze
800 g. costine di maiale
250 g. cotenne di maiale pulite, raschiate e lavate
1-2 verzini a persona (ovvero salamini da verza in mancanza o ancora meglio in aggiunta 300 g. luganega o salsiccia)
2 piedini di maiale puliti, raschiati e lavati
1 orecchia di maiale pulita, raschiata e lavata
testa intera senza cervella e codino di maiale (facoltativi)
200 g. carote
200 g. sedano
100 g. cipolla
50 g. di burro
un bicchiere vino bianco secco (facoltativo)
brodo di carne
pepe (facoltativo)
Far bollire per circa un'ora, in una pentola con acqua bollente, i piedini di maiale tagliati a metà, le cotenne e le orecchie. Questa operazione serve per sgrassare parzialmente il maiale, rendendo più leggero e digeribile il piatto finale.
In un casseruola grande, a fuoco lento, mettere il burro e soffriggere la cipolla affettata. Aggiungere le costine di maiale, le orecchie e le cotenne tagliate a piccole strisce. Far rosolare per qualche minuto, quindi aggiungere sedano e carote, versare il vino bianco e farlo sfumare. Aggiungere un mestolo di brodo, mettere il sale (volendo il pepe) e rimescolare il tutto. Mettere il coperchio e lasciare sul fuoco molto basso per almeno un'ora controllando che non si attacchi al fondo, eventualmente aggiungendo altro brodo. Nel frattempo pulire la verza, tagliarla a pezzetti e cuocerla a fuoco basso in una pentola coperta con pochissima acqua finche non appassisce (5-10 minuti). Metterla quindi nella casseruola delle carni insieme alla luganega tagliata a pezzi ed ai verzini interi. Mettere il coperchio e far cuocere a fuoco moderato per altri 30 o 45 minuti controllando che non si attacchi al fondo. Provvedere ogni tanto a rimuovere la schiuma in superficie.
La cassoeula si può mangiare da sola oppure con la polenta.

Postato da: sgularatt a 10:44 | link | commenti (4)

lunedì, 12 maggio 2008
TRADIMENTO !!

Ecco che Quasimoda arriva:  Delta_2008 1

Atterra:

Delta_2008 2

Foto ricordo che conferma il tradimento verso i parapendisti:

Delta_2008 3

Ma è una pinguina...o sbaglio....ma che ci fa in una palude??

Delta_2008 4

E questo ballerino....ma chi è??

Delta_2008 5

 

Postato da: matumedese a 13:47 | link | commenti (1)

W-end

Sabato è stata una giornata assolutamente......fantastica!
nell'attesa che "qualcuno " posti la mia fantastica camminata da pinguino post biposto in delta e la caduta x cercare di uscire dall'imbrago, vi anticipo che è stato un volo assolutamente da provare, anche se poi probabilmente starete male (......e se imitate la sottoscritta innaffiate la verde brianza con i vostri acidi gastrici) ma...provatelo, davvero, sarà che è da quando avevo 12 anni che volevo provare ma....sono estasiata...
Dopo racconto meglio e vi metto le mie prime foto in volo (dato che non guidavo io son finalmente riuscita a farle!!)
Buona settimana!

Postato da: Quasimoda a 10:14 | link | commenti

venerdì, 09 maggio 2008
Nell'attesa dei filmati...

Ecco il valoroso Moltenik...
Moltenik!



Moltenik....sempre più in altooooo


...sempre più in alto fino a.....2075 m!   






nel frattempo più in basso.....si chiacchiera e si litiga con le pecore!

chiacchiere

Buon w-end a tutti!

Postato da: Quasimoda a 13:29 | link | commenti

martedì, 06 maggio 2008
La battaglia

Il decollo centrale era in pericolo, alieni pelosi stavano invadendo la base aerea, impedendo ai nostri piloti il decollo.alieni al centrale
L'attacco era subdolo, gli alieni avanzavano lentamente con aria di "beeeh, che vuoi? son qui solo a godermi i narcisi!"


Ma i nostri eroi non si facevano ingannare, i pelosi avanzavano, piano, ma avanzavano, centimetro per centimero, zolla per zolla...
lIl decollo stava per essere conquistato.

Ma ecco. lui, l'unico, il prode guerriero, impavido volatore che...."vado io"
Attento, potresti restare ferito!

No, io vado, io devo andare.il prode guerriero
Devo proteggere miei compagni, a rischio della mia stessa pelle.
(...e per chi non lo sapesse, questa è vera perchè le pecore sono portatrici di una pulce che attacca la pelle e per una settimana ti mette k.o. a grattarti come un dannato!)

Domenica 4 maggio 2008. La battaglia.

Marco T. - un uomo e il suo destino-

la battaglia


Postato da: Quasimoda a 09:07 | link | commenti (1)

lunedì, 05 maggio 2008
W-end

Buongiorno a tutti,
questo w-end è stato lungo, piacevole e per alcuni densisssssssimo di voli.
Nei prossimi pubblicheremo le foto, il video del decollo di Mario (ho sfidato i venti per realizzarlo!), le attitudini di alcuni che presto cambieranno lavoro per darsi...ad attività più....ehm...campagnole...

a domani, ciao!
PS: segnalerei il decollo rovescio...ma rovescio rovescio di Marco che con un abile manovra (... e 1 gran colpo di fortuna) è decollato....
da vedere è stato uno spettacolo!!!
come dice Fabrizio...a volte è meglio essere ignoranti sul perchè e come di certe manovre!

Postato da: Quasimoda a 09:46 | link | commenti (2)